Amazon o eBay: quale marketplace scegliere per vendere online nel 2026?
Amazon e eBay sono complementari, non alternativi. Amazon offre volume di traffico superiore, logistica FBA integrata e acquirenti abituati a comprare prodotti nuovi a prezzo fisso. eBay offre commissioni più basse su molte categorie, maggiore flessibilità operativa e un pubblico orientato al collezionismo, all’usato e a nicchie specifiche. La scelta dipende dal tipo di prodotto, dal modello operativo e dagli obiettivi di margine.
Indice
Amazon vs eBay nel 2026: il contesto aggiornato
Amazon ed eBay sono i due marketplace più consolidati per i venditori professionali in Italia e in Europa. Nel 2026 il loro posizionamento è più definito che mai: Amazon è il canale del volume e della convenienza per prodotti nuovi, eBay è il canale delle passioni, del collezionismo, dell’usato e di nicchie specifiche.
Il panorama nel 2026 rispetto al 2021 ha subito alcune evoluzioni rilevanti:
- Amazon ha stretto le politiche sul dropshipping (2024-2025): chi vende in dropshipping deve essere identificato come venditore di riferimento su tutti gli imballaggi. Il modello di arbitraggio tra marketplace è stato di fatto bloccato.
- eBay ha lanciato eBay Live in Italia (febbraio 2026): un nuovo canale di live shopping integrato nella piattaforma, attualmente disponibile per venditori selezionati in Collezionismo e Fashion.
- TikTok Shop è arrivato in Italia (marzo 2025): un terzo attore che compete per l’attenzione dei seller consumer, specialmente su prodotti visual e impulsivi.
- Le tariffe FBA Amazon sono aumentate nel 2026: a partire dal 17 aprile 2026 è stato introdotto un supplemento carburante e logistica dell’1,5% sulle tariffe di evasione ordini per i mercati europei.
Quanto costa vendere su Amazon nel 2026
I costi di Amazon si articolano in tre componenti principali.
Piano di vendita
Piano Individuale: 0,99 € per articolo venduto, senza costi fissi mensili. Adatto a chi vende meno di 40 articoli al mese o vuole testare la piattaforma. Non include accesso alla Buy Box, agli strumenti pubblicitari avanzati e alle API.
Piano Professionale: 39 €/mese + IVA, senza commissione per articolo. Obbligatorio per chi vende più di 40 articoli mensili, vuole fare campagne pubblicitarie, accedere alla Buy Box o vendere in categorie ristrette.
Commissioni di segnalazione
Su ogni vendita Amazon trattiene una percentuale del prezzo totale (prodotto + spedizione). La percentuale varia per categoria, generalmente tra l’8% e il 15%. Esempi: elettronica consumer 8%, abbigliamento 15%, casa e cucina 15%, libri 15%.
Costi FBA (opzionali)
Chi usa la Logistica di Amazon paga tariffe di evasione ordini (variabili per peso e dimensioni) e costi di stoccaggio mensili. Dal 17 aprile 2026 si applica un supplemento carburante e logistica dell’1,5% sulle tariffe FBA in Italia e negli altri mercati europei.
Quanto costa vendere su eBay nel 2026
I costi di eBay per i venditori professionali si compongono di tre voci principali.
- Commissione sul valore finale (CVF): percentuale sull’importo totale della transazione (prezzo + spedizione). Varia per categoria: 6,5% per elettronica e smartphone, 11-12% per casa e giardino, 13,25% per abbigliamento e altre categorie.
- Tariffa di adeguamento normativo: 0,43% sull’importo totale. Si applica a tutte le vendite dal 2024.
- Tariffa fissa per ordine: 0,35 € per ogni transazione completata.
I piani negozio eBay (Base 24,95 €/mese, Premium 49,95 €/mese, Premium Plus 197,95 €/mese) offrono inserzioni gratuite mensili e possono ridurre le commissioni in alcune categorie. Non esistono costi FBA equivalenti: la logistica rimane interamente in capo al venditore.
Amazon vs eBay: confronto commissioni per categoria
La differenza di costo tra i due marketplace varia significativamente a seconda della categoria. In generale eBay è più conveniente sull’elettronica, Amazon è competitivo sulle categorie a basso margine dove il volume compensa.
| Categoria | Amazon (comm. segnalazione) | eBay (CVF) |
| Smartphone e cellulari | ~8% | 6,5% |
| Elettrodomestici, TV, console | ~8% | 6,5% |
| Casa, bricolage, arredamento | ~15% | 11% |
| Abbigliamento e moda | ~15% | 13,25% |
| Ricambi auto e moto | ~12% | 12-12,5% |
| Collezionismo | ~15% | 13,25% |
| Libri e media | ~15% | 13,25% |
Nota: i valori sono indicativi. Amazon applica la commissione sul prezzo totale di vendita; eBay applica CVF + 0,43% + 0,35 € per ordine. Su eBay vanno aggiunti i costi del piano negozio se attivato. Verificare sempre le tariffe aggiornate sulle pagine ufficiali dei due marketplace prima di impostare la strategia di pricing.
Amazon vs eBay: tipo di acquirente e comportamento d’acquisto
La differenza più rilevante tra i due marketplace non è di costo ma di mentalità d’acquisto. Capirla è determinante per scegliere dove vendere.
| Dimensione | Amazon | eBay |
| Motivazione d’acquisto | Convenienza, spedizione veloce, affidabilità | Prezzo, rarietà, collezionismo, passione |
| Tipo di prodotto cercato | Prodotti nuovi, standard, brand noti | Usato, collezionismo, ricambi, nicchie, vintage |
| Criterio di scelta del venditore | Prime, Buy Box, prezzo più basso | Feedback, descrizione accurata, specializzazione |
| Aspettative post-vendita | Resi facili, supporto immediato, rimborso rapido | Più flessibilità ma meno garanzie automatiche |
| Frequenza d’acquisto | Alta, acquisti ripetuti abituali | Più episodica, legata a ricerche specifiche |
Amazon vs eBay: logistica e spedizioni
La logistica è uno dei fattori più differenzianti tra i due marketplace.
Amazon FBA
Amazon offre il programma FBA (Fulfillment by Amazon): il venditore spedisce le merci ai magazzini Amazon, che si occupa di stoccaggio, imballaggio, spedizione, customer service e resi. I prodotti FBA ottengono il badge Prime e una corsia preferenziale nella Buy Box.
Il vantaggio operativo è significativo per chi gestisce volumi elevati: il venditore si concentra sul sourcing e sul marketing, Amazon gestisce la parte logistica. Il costo aggiuntivo va calcolato attentamente per categoria e peso del prodotto.
eBay: logistica in carico al venditore
eBay non ha un programma equivalente a FBA. Il venditore gestisce autonomamente stoccaggio, imballaggio e spedizione. Questo significa costi logistici più bassi in termini di commissioni alla piattaforma, ma più lavoro operativo.
Sellrapido Manager si integra con i principali corrieri (BRT, DHL, UPS, SDA, Poste Italiane) e automatizza la generazione delle etichette di spedizione, riducendo il tempo e gli errori manuali nella gestione degli ordini eBay.
Amazon vs eBay: visibilità del brand
Amazon è una piattaforma in cui il brand del venditore ha poco spazio. L’acquirente compra “su Amazon”, non “dal venditore X”. Le pagine prodotto sono standardizzate, le comunicazioni con i clienti sono filtrate da Amazon, e i dati degli acquirenti non appartengono al venditore.
eBay offre maggiore spazio per costruire un’identità riconoscibile: il negozio eBay è personalizzabile, il profilo venditore è prominente, i feedback sono associati al venditore specifico e non alla piattaforma. Per chi vuole costruire una brand identity su un marketplace, eBay è il canale più adatto.
Con l’arrivo di eBay Live, questa differenza si accentua ulteriormente: le dirette costruiscono una relazione diretta tra venditore e community di acquirenti, qualcosa che Amazon non offre.
Amazon vs eBay: vendita internazionale
Entrambe le piattaforme offrono accesso a mercati europei e internazionali, ma con modalità diverse.
Amazon permette di vendere su tutti i marketplace europei (Germania, Francia, Spagna, UK, ecc.) tramite un unico account Seller Central europeo. Con FBA Paneuropeo il prodotto viene distribuito automaticamente nei magazzini locali, riducendo i tempi di consegna. La complessità IVA è gestita in parte dal programma VAT Services on Amazon.
eBay ha 25 siti internazionali e offre ai piani Premium e Premium Plus l’accesso al Programma di espansione europea con Webinterpret per la traduzione e gestione delle inserzioni cross-border. La vendita internazionale su eBay è storicamente più forte: nel 2016 circa il 62% delle vendite globali eBay proveniva da mercati esteri.
Per quale tipo di prodotto conviene Amazon?
Amazon è la scelta più efficace per:
- Prodotti nuovi con EAN/codice a barre in categorie con alta domanda e acquirenti abituali (elettronica, casa, bellezza, sport).
- Brand registrati che vogliono proteggere la propria presenza tramite Amazon Brand Registry e contenuti A+.
- Chi vuole delegare la logistica e può calcolare i costi FBA con margine positivo.
- Prodotti con alta rotazione e bassa necessità di descrizione dettagliata: chi compra una pila AA non ha bisogno di leggere una scheda lunga.
- Chi punta al mercato Prime: circa 200 milioni di abbonati Prime nel mondo prediligono prodotti FBA per la spedizione rapida.
Per quale tipo di prodotto conviene eBay?
eBay è la scelta più efficace per:
- Collezionismo e oggetti rari: carte, fumetti, modellismo, oggetti vintage. eBay è il marketplace di riferimento globale per queste categorie.
- Prodotti usati e ricondizionati: l’acquirente eBay è abituato a valutare condizioni, foto e descrizioni dettagliate.
- Ricambi auto e moto: eBay è leader europeo in questa categoria con una community consolidata.
- Fashion vintage e seconda mano: mercato in forte crescita, potenziato dall’arrivo di eBay Live.
- Chi vuole margini più alti su elettronica: le commissioni eBay sull’elettronica (6,5%) sono significativamente più basse di Amazon (~8%) e non includono costi FBA.
- Chi gestisce autonomamente la logistica e preferisce mantenere il controllo su imballaggio e spedizioni.
Perché la risposta migliore è vendere su entrambi
La domanda “Amazon o eBay” ha senso quando si parte con risorse limitate e si deve scegliere dove concentrare gli sforzi iniziali. Per chi ha già un’operatività strutturata, la risposta quasi sempre è entrambi.
I due marketplace raggiungono pubblici diversi, con comportamenti d’acquisto diversi, in momenti diversi del processo di ricerca. Essere presenti su entrambi significa raddoppiare la superficie di visibilità senza raddoppiare il lavoro operativo, a condizione di avere gli strumenti giusti.
Sellrapido Manager permette di gestire inserzioni, stock, prezzi e ordini su Amazon e eBay (e altri marketplace come ManoMano, Kaufland, FNAC e altri) da un unico pannello. La sincronizzazione dello stock in tempo reale elimina il rischio di overselling su più canali, e le regole di prezzo automatiche garantiscono la marginalità su ciascun marketplace indipendentemente dalle diverse strutture di commissioni.
FAQ
Quale marketplace ha le commissioni più basse tra Amazon e eBay?
Dipende dalla categoria. Su elettronica e smartphone eBay è più conveniente (6,5% di CVF contro ~8% di Amazon, più costi FBA se si usa la logistica Amazon). Su abbigliamento le commissioni sono simili (entrambi intorno al 13-15%). Su Amazon va sempre considerato il costo FBA se si usa il programma, che aumenta il costo totale ma include stoccaggio, spedizione e customer service.
Quanto ci vuole per iniziare a vendere su Amazon rispetto a eBay?
Su Amazon la verifica del nuovo account venditore professionale richiede alcuni giorni lavorativi per la validazione dei documenti. Su eBay la registrazione come venditore professionale è più rapida. In entrambi i casi, per pubblicare prodotti in modo professionale con catalogo, prezzi e stock sincronizzati, serve una configurazione iniziale che dipende dalla complessità del catalogo.
Posso fare dropshipping su Amazon e eBay nel 2026?
Su Amazon il dropshipping è consentito solo con fornitori con cui si ha un accordo formale che identifichi il venditore come responsabile della transazione. Dal 2024-2025 Amazon ha stretto l’applicazione di queste regole. Su eBay il dropshipping è consentito alle stesse condizioni: il venditore deve essere il responsabile della vendita su tutte le comunicazioni. Il modello di arbitraggio tra marketplace (acquistare da un altro retailer e rivendere) è vietato su entrambi.
Amazon FBA conviene sempre?
Non sempre. FBA conviene quando il margine dopo le tariffe FBA rimane positivo e quando il volume di vendita è sufficiente da giustificare i costi di stoccaggio mensili. Per prodotti a basso valore, grandi e pesanti, con bassa rotazione o con picchi stagionali molto marcati, FBA può essere più costoso dell’evasione diretta. È necessario calcolare con l’FBA Calculator di Amazon prima di attivarlo per ogni prodotto.
eBay Live cambia qualcosa nella scelta tra Amazon e eBay?
eBay Live aggiunge un canale di vendita nuovo all’interno della piattaforma, non disponibile su Amazon. Per chi vende in collezionismo, fashion vintage, sneakers o categorie con una community appassionata, eBay Live può diventare un differenziatore significativo. Amazon non ha un equivalente strutturato di live shopping (Amazon Live esiste negli USA ma non ha avuto lo stesso sviluppo strategico).
Ha senso vendere su entrambi i marketplace contemporaneamente?
Sì, nella maggior parte dei casi. I due marketplace raggiungono pubblici diversi con comportamenti di acquisto diversi. Vendere su entrambi aumenta la visibilità e distribuisce il rischio. Il nodo operativo è gestire stock sincronizzato ed evitare overselling, problema che si risolve con un gestionale multicanale come Sellrapido Manager.